Analisi Ciclica sul Bund Future – di Eugenio Sartorelli

Vediamo di fare un’Analisi Ciclica sull’Bund Future per capire i potenziali sviluppi per i prossimi giorni.

 

Vediamo l’andamento del future Bund a partire dal minimo del 12 luglio con dati a 15 minuti aggiornati alle ore 12:00 di oggi 9 agosto:

Il grafico è stato realizzato con il software Cycles Navigator da me ideato.

La linea verde a pallini rappresenta i prezzi del future Bund. La linea Bianca rappresenta il potenziale andamento ciclico (valido soprattutto per i tempi e per le tendenze e non per le forze- ovvero i prezzi). La linea Gialla in basso è un indicatore di Intensità di Forze Cicliche (ne uso circa 6-7 differenti).

 

Questo grafico rappresenta il Ciclo Mensile (durata media di 1 mese solare circa) – questo ciclo è partito il 12 luglio ed ha avuto una costante forza. I tempi ciclici sarebbero già oltre i tempi più “naturali” per una correzione che porti alla fine ciclo entro il 16 agosto. Eventuali ulteriori rialzi allungherebbero la struttura di questo ciclo.

Va detto che ai prezzi attuali (177,20 punti circa) il Bund rende -0,57%, ma siamo arrivati anche ad un minimo di -0,61%. Considerando che il tasso di interesse Bce sui depositi è del -0,40% (corrispondente circa ad un valore del Bund di 174,5 punti), siamo su valori in eccesso. In realtà anche la Banca Centrale Giapponese e quella Svizzera hanno tassi sui depositi negativi ed i rispettivi Bond governativi decennali rendono al di sotto ti tale livello. Pertanto il mercato sconta un taglio generale dei tassi (da settembre) o comunque tale eccesso è molto legato alle ultime vicende sulla guerra commerciale Usa-Cina; a queste aggiungiamo, per l’Europa, le tensioni sulla instabilità politica italiana. Tutto ciò ha ridotto la propensione al rischio degli operatori professionali, portando ad un incremento generale dell’acquisto di Bond governativi ad elevato rating.

 

Giusto per dare qualche riferimento di prezzo sul future (che io chiamo “livelli critici” e non sono veri target price e sono basato sullo studio di tempie volumi in relazione ai prezzi) una fase di correzione potrebbe portare a 176,5-176. Oltre abbiamo 175,6-175,3-175. Non si può escludere un approdo a dei livelli più “naturali” intorno a 174,5.

Dal lato opposto una leggera forza potrebbe riportare verso 177,5 e sino ai massimi di 177,75. Valori superiori (poco attesi in questa fase e legati a nuove tensioni internazionali) allungherebbero la struttura del ciclo Mensile ed hanno come successivi livelli 178 e sino 178,5. Va detto, che analizzando la dinamica degli Open Interest sulle Opzioni, per ora viene considerato un livello estremo quota 179.

 

Ricordo che per quanto ci siano delle strutture cicliche all’interno dei mercati finanziari queste non sono e non possono essere esattamente regolari. Pertanto l’analisi svolta (come tutta l’analisi tecnica) non può che essere di tipo probabilistico, nel rispetto di una serie di regole che l’Analisi Ciclica prevede.

 

 

 

9 agosto 2019 – Eugenio Sartorelli – www.investimentivincenti.it

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