L’ago nel pagliaio

La ricerca di titoli azionari di aziende profittevoli è un’attività che molti investitori cercano di fare con successo.

Così scrive su linkedin Vincenzo Bernardini, con una nota particolarmente interessante. Vincenzo poi prosegue:

Se esaminiamo l’indice più importante al mondo, l’SP500 che raccoglie le principali 500 aziende americane, vediamo come negli ultimi 20 anni i rendimenti siano fortemente distorti a destra. La slide ci fa vedere che mentre l’indice dal 29 dicembre 2000 al 31 dicembre 2020 è salito del 322%, solo il 22% dei titoli che lo compongono è riuscito a fare meglio.

 

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Sappi quindi caro investitore che quando ti metti il caschetto da cercatore d’oro e vai alla ricerca dell’affare hai quasi l’80% di probabilità di fare peggio dell’indice. Questo è uno dei motivi per cui anche team di gestori iper preparati e con enormi risorse di analisi fa una fatica enorme a battere l’indice e quando ci riesce è molto probabile che farà fatica a ripetersi, la dura legge della persistenza colpisce anche loro.

 

Questi dati dovrebbero convincerti su quanto sia difficile la selezione titoli, forse sarà meglio rassegnarsi e prendere tutto il pagliaio…

 

“I don’t think most people are in a position to pick single stocks ” (Warren Buffett)

Interessante collegare questo dato alla lettura del precedente pezzo sulla ricerca del Beta:

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Un ringraziamento quindi a Vincenzo per la condivisione e al sito S&P Global per lo spunto.

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