Le casse mutua: un rimedio per tutti o un problema da affrontare ? – di Filippo Donati

Proviamo a pensare come potesse essere il sistema sanitario nell’isola di LUGGNAGG, quando Gulliver, durante i suoi famosissimi viaggi, incontra gli STRULDRUG, gli immortali: questi sono uomini ai quali non è concesso di morire, ma neanche di godere dell’eterna giovinezza! Gli Struldrug invecchiano, perdono i denti, perdono il gusto del cibo, perdono anche i diritti civili: non possono più votare e/o essere eletti. Ma per la loro cura e assistenza, il sistema Sanitario va in rovina !

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Sta capitando un evento simile in Italia e nel mondo? La popolazione invecchia, ma vuole vivere bene, quindi richiede Ospedali, medici ed infermieri che se ne prendano cura.

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Ci vogliono quindi soldi, investimenti, pensare in modo prospettico, pensare non solo al domani ma al dopo-domani.

Non si parla più di terza età, ma di quarta età. Oppure la terza età comincia a 75 anni, non prima

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Nessuno vuole essere più considerato vecchio, ma le spese per curarci e curarci meglio aumentano sempre. Ed in più gli anziani costituiscono un fondamentale bacino di voti, quindi di potere.

In questa ottica, il sistema Sanitario Nazionale in Italia è al collasso.

Proprio per l’evolversi della popolazione di riferimento, a dicembre 2019 l’assemblea nazionale dei giornalisti ha votato la trasformazione della Cassa Sanitaria dei Giornalisti (CASAGIT) in Società Nazionale di Mutuo Soccorso Casagit Salute.

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Quindi Casagit offre dal 1 gennaio 2020 prestazioni sanitarie non solo ai giornalisti iscritti all’ordine, ma anche ad altri soggetti, gruppi di professionisti, dipendenti di aziende e singoli individui. Il passaggio è obbligato. In questo caso il problema è duplice, sia l’invecchiamento della popolazione, sia il calo degli iscritti. Nel 2008 erano più di 53,000, nel 2017 si sono ridotti a 49,000, e l’età media dei soci titolari (cioè di coloro che avevano diritto ad essere iscritti) è passata da 47 a 58 anni con un naturale incremento di necessità di prestazioni e quindi di costi.

 

Casagit è da oggi una Società di Mutuo Soccorso, senza scopi di lucro, aperta non solo ai giornalisti.

Ma quante sono le Mutue oggi in Italia?

Secondo il secondo report sulle Mutue in Italia (aprile 2019), a cura dell’osservatorio ISNET, le Mutue operative in Italia sono più di 500

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L’offerta è sicuramente ampia e di buon livello.  Il mercato è ricco ed attira tanti soggetti che propongono diverse soluzioni. Ad esempio all’Health & Medmal Insurance Summit di ottobre 2019 numerosi sono stati gli spunti di riflessione e diverse Compagnie – Mutue – Fondi Sanitari hanno presentato valide alternative. Attenzione però che non tutte le Mutue sono uguali e c’è una diversa composizione delle prestazioni assicurate e dei costi dei contratti.

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Ma quali sono le caratteristiche di una Mutua Sanitaria?

La prima cosa è che chi si iscrive diventa socio e non cliente.

Cosa significa?

E’ una distinzione fondamentale, è il socio che decide se iscriversi (e pagare) di anno in anno i servizi della Mutua. Quindi il socio non può essere escluso, anche nel caso presentasse patologie gravi e ripetute.

Inoltre non è previsto un questionario sanitario di ingresso. Tutti vengono accolti, ovviamente la Mutua non copre quelle che sono le patologie pregresse. Possono essere inclusi sia il coniuge, sia i figli del socio. A seconda poi del piano sanitario prescelto, che ha un costo crescente al crescere delle prestazioni assicurate, il socio-titolare e il suo nucleo famigliare possono avere tutte o parte delle spese sanitarie rimborsate dalla Mutua. Solitamente il rimborso riguarda i gravi interventi chirurgici con un massimale importante, ma anche spese di interventi meno invasivi anche in assenza di ricovero. Vengono inoltre coperte le spese per alta diagnostica (TAC, Scintigrafia), ma anche per semplici visite mediche.

In alcuni casi è assicurato anche un plafond per le spese dentistiche. Ma attenzione la condizione fondamentale è che si passi sempre dal medico della mutua, per evitare sprechi di risorse o il via libera incontrollato agli ipocondriaci.

 

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