The ELLIOTT WAVES lives on: S&P 500 Weekend Report del 15 Settembre 2019

Ancora una puntata dedicata al lavoro del team di Anthony Caldaro, analista americano prematuramente scomparso quest’anno.

Ricordo che il mio intento è quello di trasmettere il più integralmente possibile i contenuti del commento settimanale senza esprimere la mia opinione, se non per cercare di semplificare l’analisi delle onde di Elliott.

 

ANALISI DI BREVE TERMINE DELLO S&P 500 AL 15 SETTEMBRE

Il rialzo della scorsa settimana ha raggiunto un massimo a 3021, e al momento confermiamo che il nostro conteggio ritiene che si stia disegnando un’onda 3 gialla, dopo che si sono completate la 1 e la 2 gialle.

E’possibile a questo punto che il mercato ritracci dai massimi 40 o 50 punti in qualsiasi momento e questo ci aiuterebbe a suddividere meglio il conteggio che si sta sviluppando all’interno dell’onda 3 gialla. L’importante è che l’eventuale calo possibile, stimato da noi di circa 40/50 punti, non scenda al di sotto dell’area 2940, supporto sul quale si regge al momento l’attuale struttura impulsiva di breve. La maggior parte dei mercati statunitensi e internazionali che seguiamo sono ora in trend positivi confermati, mentre solo il settore Healthcare, quello energetico e l’indice di Hong Kong restano notevoli eccezioni. Il nostro obiettivo nominale dunque per l’onda iii rimane invariato a livello di 3200, con tempistiche medie stimabili in 4 /6 settimane da ora.

Per quanto riguarda invece la suddivisione interna della “iii” stiamo valutando diversi conteggi a breve termine per risolvere l’azione poco chiara dei prezzi vista in agosto. Aggiorneremo probabilmente il conteggio a breve termine ma per ora abbiamo: onda 1 gialla pari a 118 punti che arriva sino a 2940, seguita da una 2 gialla di 48 punti che scende a 2892 e da ultimo una 3 gialla lunga 129 punti, considerando il punto massimo di giovedì a 3021. Ricordiamo che se di medio l’obiettivo è 3200 per la “iii”, quello di breve della 3 gialla si conferma a 3080.

I supporti di breve termine sono individuabili a 2995 e 2984, le resistenze a 3033 e 3046. L’indicatore RSI di breve ha chiuso la settimana in zona neutrale dopo aver raggiunto livelli di ipercomprato quando giovedì il mercato aveva toccato i massimi.

Tratto da: https://caldaro.wordpress.com/2019/09/15/weekend-report-22/

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